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La risposta del mercato tarda

    La commercializzazione nei primi mesi.

    La Piaggio ha prodotto dai suoi esordi beni per mezzi di trasporto collettivo quali navi e carrozze ferroviarie, o per l’aeronautica militare ed ha come clienti gli armatori e lo stato. E’ sprovvista di una propria rete di vendita che ora si rende indispensabile per la commercializzazione in grande serie della Vespa. Piaggio cerca un accordo con il produttore numero uno di motociclette in Italia, la Guzzi del conte Giorgio Parodi che però ha da poco ottenuto la collaborazione dell’Ingegnere Antonio Micucci che ha già realizzato il Guzzino 65, chiamato poi Cardellino, che diventerà per un decennio la motoleggera più venduta in Italia e in Europa. Le due società si trovano in conflitto di interessi e Parodi declina la proposta di Piaggio che, come vedremo più avanti, avrà modo di togliersi qualche sassolino dalla scarpa.

    Viene costituita la S.A.R.P.I. Concessionaria esclusiva per la vendita di Vespa e Piaggio trova un accordo con Lancia per la commercializzazione di  Vespa 98 presso le proprie concessionarie.

    1946 IT Piaggio Vespa 98 La prima pubblicità

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    La risposta del mercato nei primi mesi dalla presentazione non è entusiastica e la pre-serie di 50 esemplari  fatica a essere venduta.  Poi però gli ordini cominciano ad arrivare. Nel 1946 vengono prodotte 2.484 unità e 10.535 nel 1947.

    1. bobo
      28 settembre 2009 a 17:19 | #1

      mi spiace ma queste notizie sono le solite cose trite e ritrite in gran parte false.
      Abbiate pazienza e tra pochi mesi un vero libro sulla storia della 98
      documenterà la Verità.

    2. 11 maggio 2010 a 11:18 | #2

      Perchè false ?

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