Lo sviluppo della Vespa 125 del 1948 sino al 1952
Dal 1948, anno di esordio della Vespa 125 V1T, al 1952 alla Piaggio hanno proseguito lo sviluppo del modello 125 apportando piccole e grandi modifiche .
In questo modello la novità principale riguarda il gruppo temico che, per far fronte a problemi di raffreddamento, viene completamente ridisegnato. Si inizia poi a mettere mano al cambio che nella zona di ingresso nel telaio da problemi e si modificano bloccasterzo e cavalletto.
- Vengono ridisegnati testa e cilindro per migliorare il rafreddamento. Da questo modello le alette non sono più radiali ma vertricali. Vengono adattate e modificate la calandra copri cilindro e la ventola. Lo spinotto del pistone passa da un diametro di 12 mm a 15 mm. Il collettore di aspirazione viene fissato con tre prigionieri, uno in più rispetto al modello del 1948.
- Il rinvio delle aste del cambio presenta una soluzione mista bacchetta – filo in acciaio. Il sistema a bacchetta si interrompe quando entra nel telaio all’altezza del piantone sterzo e riprende all’uscita in prossimità del perno di fissaggio della traversa motore. All’interno del telaio scorre un filo in acciaio.
- Scompaiono le piastrine sul manubrio e sul telaio per posizionare il lucchetto sostituite per la prima volta da un bloccasterzo a chiave che agisce sul tubo dello sterzo.
- Il cavalletto larterale è sustituito da un cavalletto tubolare centrale a ponte con i teminali sciacciati e curvati. Due tamponi in gomma proteggono la carrozzeria quando il cavalletto viene ritratto per la marcia.
- Per la prima volta la sigla e numero telaio vengono stampigliati sul lato superiore dello sportello carburatore.
- Il pulsante di massa per lo spegnimento del motore non è più posizionato sul telaio sotto la sella ma viene posto sul devioluci.
- Il fanalino posteriore perde il bordo e la parte dove si innesta la plastica rossa è di dimensioni maggiori.
In questo modello le modifiche di maggior rilievo riguardano il telaio.
- La scocca nella parte posteriore perde le nervature. Il telaio nelle fiancate laterali è liscio
- Ilcavalletto a ponte che aveva i punti di appoggio a terra schiacciati ed arrotondati ora termina con delle scarpette in gomma che ne rivestono la parte terminale.
- Il faro anteriore viene fissato al parafango con due bulloni ed è regolabile.
- la marmitta è cromata e a forma ovale. Ha la parte terminale smontabile.
- Il carburatore è un Dellorto TA 17 B.
Il modello del 1951 è quello con il maggiore sviluppo. Viene abbandonato definitivamente il cambio a bacchetta, viene aggiunto al sistema di sospensione anteriore un ammortizzatore idraulico, viene potenziato il sistema frenante posteriore oltre a numerore altre modifiche in diversi settori.
- Viene abbandonato definitivamente il comando del cambio a bacchetta passando ad un sistema interamente a cavo.
- La pedana poggiapiedi è più lunga nella parte posteriore per consentire un miglior appoggio al passeggero.
- Il gruppo sospensione anteriore viene aggiornato con l’aggiunta di un ammortizzatore idraulico e con l’aggiunta di un copri mozzo in alluminio dello stesso colore della Vaspa.
- Il manubrio è fissato con un mozzo centrale dotato di tamponi in gomma per limitare le vibrazioni.
- Il pedale freno posteriore in lamiera stampata e coromata di nuovo disegno è posto su un perno saldato al telaio.
- Il sistema frenante posteriore viene potenziato aumentando la dimensione del tamburo e delle ganasce.
- Il fanalino posteriore è di forma rettangolare. Il devoluci è di colore grigio.
- Viene introdotto un nuovo rubinettao miscela con comando a chiavetta a tre posizioni (chiuso, aperto e riserva) e decantatore.
- La sella è di nuovo disegno, di colore verde scuro ed è chiusa nella parte frontale.
- La marmitta è squadrata e a forma di scatola. È fissata al bracio di supporto del motore.
- Il tubo di scarico passa sotto il motore sul lato destro della macchina.
- Viene disegnata una nuova leva messa in moto che è lucidata a specchio ed è dotata di un gommino nero.
- Il filtro dell’aria viene ridisegnato e maggiorato.
Sospensioni e impianto frenante
- L’ammortizzatore anteriore viene maggiorato.
- La sella monta molle zincate.




